Dammi diecimila euro e ti racconto…
La trasmissione di Mario Giordano ha evidenziato un operatore del miglioramento visivo che prende parecchi soldi senza garantire risultati a nessuno, La responsabilità è di chi glieli dà.
per il riposo mentale e la pratica efficace del Sistema Bates® (sito ufficiale, dal 2006)
La trasmissione di Mario Giordano ha evidenziato un operatore del miglioramento visivo che prende parecchi soldi senza garantire risultati a nessuno, La responsabilità è di chi glieli dà.
Un nuovo socio ci racconta le sue peripezíe all’ inseguimento degli «insegnanti Bates» sedicenti per poi scoprire che il suo problema è semplicissimo e basta solamente un po’ di luce solare e convivialità per debellarlo.
Come ogni tanto ci càpita, siamo stati affaticati e disturbati da due visitatori che non avevano capíto, non ostante le numerose spiegazioni fornite, gli intenti e i metodi della AVP® e sono stati allontanati chi con cortesía, chi in malo modo. Nel pomeriggio, abbiamo rimediato parlando anche della «tecnica Alexander».
A Milano si è costituito un gruppetto di socii che si stanno impegnando seriamente per curare le malattie organiche degli occhi di cui soffrono, in forma più o meno lieve. Seguiamo gli sviluppi con grande interesse e partecipazione.
Resoconto dettagliato dei casi salienti trattati durante questa riunione residenziale, con particolare attenzione alla coltivazione della immaginazione visiva e a come la cura della vista mediante riposo mentale praticata in AVP® sia la sola e unica via di uscita dalla miseria degli occhiali da vista e dello sforzo.
Partecipazione numerosissima alla giornata di studio della AVP®, con due nuovi iscritti effettivi che sono rimasti convinti della bontà del nostro operare, e due testimonianze importanti sulla cura della alta miopía e sulla importanza della vista perfetta senza occhiali per vivere una vita piena e al massimo delle proprie potenzialità.
In una domenica di eccezione nella cui riunione vi erano ben cinque persone su sei nate a Milano, si è discusso di alta miopía, maculopatía essudativa e coloboma con glaucoma, per la gioia di chi non ha piú speranze e sta cercando soluzioni alternative piú efficaci.
Tra i tanti casi, quello di un ingegnere ottantenne che ha passato indenne tutta la sua vita senza occhiali e voleva capire meglio il perché della sua esperienza!!!
Un caso di alta miopía quarantennale vede la sua vista migliorare di dieci volte grazie al ricordo della sua bicicletta di infanzia, di colore giallo, e al lungo trattamento con la luce del cielo nuvoloso.
È stato molto divertente osservare come la capacità di ricordare e immaginare i colori dei proprî vestiti nell’ armadio abbia aiutato una ventenne a portare la sua vista da 20/30 a 24/20 in una giornata soleggiata fin troppo agostana.