Cosa fare in sala d’ attesa
Mi è capitato di dovere aspettare un paio d’ ore in sala d’ attesa mentre un mio familiare veniva sottoposto a un piccolo intervento di tipo ambulatoriale (unghia incarnita), e non avendo niente da fare, perché mi sono imposto di non tirare fuori mai il telefonino come facevano tutti gli altri, ho pensato di dedicare questo tempo a «sfarfallare gli occhi», guardandomi intorno, ma senza dare troppo «nell’ occhio»…
Sono riuscito a mantenere un buon ritmo di circa uno o due battiti di ciglia al secondo, con pause di qualche minuto ogni tanto, ma sostanzialmente mi pare di avere sempre tenuto gli occhi in movimento, senza accusare fatica speciale.
Ebbene, al termine di questo esperimento, mi sono stupito della nitidezza della mia visione, sia da lontano sia da vicino, ero diventato un falco, e l’ effetto è durato per circa un paio di giorni, quando poi è leggermente svanito, nel senso che ho ancóra una vista molto buona da lontano e un pochino meno buona da vicino sui caratteri piccoli in bassa luce e davanti allo schermo quando sono stanco.
Credo che il trucco che mi ha chiarito la visione molto sopra al normale sia stato quello di non dovere pensare a nulla, e allo stesso tempo potere sbattere gli occhi liberamente, senza nessuna preoccupazione di vedere alcunché.
L’ esperienza mi ha talmente tanto colpito che conto di ripeterla appena possibile, magari per meno tempo, senza per forza dovere andare in ospedale.
[Davide, Milano]
Consigli per gli acquisti
©2026 — Associazione Vista Perfetta®. Proprietà letteraria riservata. Presidente: Riscí Giovanni Gatti.

![«Le Fate del Ringraziamento» [mp3]](https://vistaperfetta.it/public/uploads/sites/7/2020/11/FVP-2018-mp3-300x300.jpg)
