Le antenne sul Col Visentin
Un segno di indubbio progresso nella cura è: quando uno meno se lo aspetta ha importanti lampi di vista anche superiore al normale che rendono la visione occhialuta una cosa piuttosto ridicola…
per il riposo mentale e la pratica efficace del Sistema Bates® (sito ufficiale, dal 2006)
Un segno di indubbio progresso nella cura è: quando uno meno se lo aspetta ha importanti lampi di vista anche superiore al normale che rendono la visione occhialuta una cosa piuttosto ridicola…
Grande afflusso di persone al pomeriggio di studio AVP® che di solito svolgiamo dopo la trasmissione su Radio Gamma Cinque, con tanti casi interessanti e primi risultati ottenuti da tutti, in una atmosfera di sincero interesse e condivisione, e partecipazione, di cui ringraziamo sentitamente.
Ascoltabile in flusso audio diretto la registrazione integrale della trasmissione andata in onda il 29 gennaio 2023 sulle frequenze di Radio Gamma Cinque, ospite la Associazione Vista Perfetta.
Un caso di alta miopía già operato con il laser e poi peggiorato nuovamente allo stesso livello iniziale a séguito di traumi psicologici. Una signora toglie gli occhiali e da sola si vede tolto anche l’ obbligo di guida con lenti. Una presbiopía incipiente risulta ostinata perché il soggetto non ha l’ abitudine di spostare gli occhi una volta che si sono messi a fuoco.
Due casi vedono sbloccarsi il proprio problema di vista anche organico dopo avere attivato o adoperato con successo la propria immaginazione visiva. Altri casi trovano beneficio dalla «propriocezione», parola misteriosa che indagheremo in futuro.
Non sappiamo cosa ci fosse stato nell’ aria ma in circa tre ore di riunione conviviale due visitatori AVP® acquisiscono la vista normale o sopra-normale facendo banali pratiche di riposo mentale e senza quasi accorgersene.
Dopo parecchi anni la AVP® si riunisce per una tre-giorni di studio residenziale con la partecipazione di circa quindici persone e diversi episodî di vere e proprie guarigioni che è impossibile riassumere in poche righe…
Testimonianza di una socia storica AVP® che risulta la prima calssificata nelle prove attitudinarie della sua azienda, non ostante sia no-vax e no-occhiali.
Continua l’ auto-trattamento di Martina, 13 anni compiuti, che ha un accenno di miopía scolastica che i suoi genitori non vogliono assolutamente trattare con gli occhiali…
Ogni tanto qualche minorenne intelligente accetta l’ idea di guarire senza occhiali e si stupisce nel vedere comparire le righe anche piccole sulla tabella di controllo: è il caso di Miriam accompagnata dal padre. In coda, una nuova scoperta per la cura della presbiopía, del tutto contro.intuitiva e perciò in puro stile batesiano.