Autore: presidente AVP®

Risultati piú sicuri e immediati se uno controlla la sua immaginazione visiva (l’ occhio della mente)

Dopo tantissimi anni siamo riusciti a svolgere una riunione pilota nel circondario di Verona e abbiamo ottenuto risultati strabilianti anche in casi difficili sia di miopía sia di presbiopía, confermando ancóra una volta che la via del riposo mentale è l’ unica che valga la pena di percorrere, se uno è interessato alla vista perfetta senza occhiali.

«A guardare il sole ci si brucia la rètina»

Dopo alcuni anni la AVP® torna a riunirsi a Firenze e aiuta diversi casi di socii visitatori sofferenti chi di strabismo, chi di alta miopía, chi di presbiopía, eccetera. In un caso, un partecipante ha sostenuto la pericolosità del guardare al sole a occhi aperti, ma per fortuna dopo aver capito di essere cascato male, ha abbandonato la riunione dopo la pausa per il pranzo…

La buona fortuna del solstizio d’ estate al sole

Ci siamo goduti appieno i due giorni del solstizio stando sempre al sole davanti alle tabelle di controllo o a rimirare il sole o a palmeggiare e sonnecchiare mentre riandavamo con la memoria ai progressi svolti dalla AVP® negli ultimi otto anni.

Chi ha paura della maculopatía?

I risultati dei due ultimi OCT di un socio AVP® che ha affrontato l’ auto-trattamento della sua «maculopatía» impiegando principalmente il riposo mentale come indicato dal Dott. Bates nel suo libro originale da noi adottato «VISTA PERFETTA SENZA OCCHIALI».

Diffidate delle imitazioni

Giornata rovinata da una impressionante irrorazione di scie chimiche che ci hanno costretto a riparare presto al coperto ma siamo stati capaci lo stesso di fare bene, incontrando in particolare lettori del nostro libro «VISTA PERFETTA SENZA OCCHIALI» di venti e dieci anni prima, nonché un nuovo socio che ci ha evidenziato una imperfezione di grammatica nella sovracopertina della nona edizione, che andremo a correggere immediatamente.