il mio pseudo-astigmatismo, ad oggi, non si è ripresentato
Scambio di messaggi tra una visitatrice AVP® e il presidente sui beneficî ricevuti durante una giornata di studio svolta pochi giorni prima a Milano.
per il riposo mentale e la pratica efficace del Sistema Bates® (sito ufficiale, dal 2006)
Scambio di messaggi tra una visitatrice AVP® e il presidente sui beneficî ricevuti durante una giornata di studio svolta pochi giorni prima a Milano.
Sette persone di cui due visitatori e tre socii nuovi, hanno partecipato con grande successo alla giornata di studio AVP® nella quale abbiamo assistito a tre sostanziali guarigioni di astigmatismo presbiopico, presbiopía e fastidio retinico, come da titolo.
Una famiglia di tre persone dimostra come curare la presbiopía anche in casi ostinati che non sembrano sbloccarsi mai. Il giovane figlio impara come migliorare la sua vista già normale per evitare problemi futuri.
Due casi eclatanti, quello del giovane Luigi, di 10 anni, che soffriva di una fortissima fotofobía curata mediante palmeggiamento soleggiato, e del signor Matteo, che magicamente sbattendo le ciglia arriva a vedere l’ ultima riga del segnalibro anche con poca luce a 20 cm.
Fra i nove partecipanti, due nuovi socii che hanno presto dimostrato come raddoppiare e triplicare la loro vista da vicino con poca o tanta luce , usando principalmente la memoria del nero e il dondolío del pollice.
Poche misurazioni fatte negli ultimi mesi, ma la socia tredicenne Martina non demorde e dimostra di saperci fare con l’ uso della immaginazione dei colori.
Non ci siamo ricordati di fare riprese fotografiche all’ interno della bella saletta di studio messa a disposizione dal sig. Francesco, ma i risultati ottenuti dai 17 partecipanti sono stati tutti buoni in special modo per la presbíopia: tanti hanno imparato a lèggere senza occhiali da vicino.
Mentre i socii storici della AVP® continuano a frequentare ogni tanto «per ripasso» le nostre riunioni, le persone che partecipano la prima volta sono quelle che ci sorprendono di piú, come in questo caso, con due signore che ci stupiscono per i risultati ottenuti in poco tempo.
Curiosa discussione sulla distanza tra un qualsiasi esercizio fisico che coinvolge gli occhi e il suo risultato mentale a livello di vista perfetta o cura della vista imperfetta. Nel momento in cui si ha un «lampo» allora significa che quello jato si è ristretto o è sparito del tutto.
Giornata impressionante per la bellezza del circondario e del clima, ma soprattutto perché hanno partecipato tantissime persone che si sono stupite della facilità con cui è possibile portare la vista al normale, sebbene temporaneamente, all’ inizio.