La migliore della ditta!
Testimonianza di una socia storica AVP® che risulta la prima calssificata nelle prove attitudinarie della sua azienda, non ostante sia no-vax e no-occhiali.
per il riposo mentale e la pratica efficace del Sistema Bates® (sito ufficiale, dal 2006)
Testimonianza di una socia storica AVP® che risulta la prima calssificata nelle prove attitudinarie della sua azienda, non ostante sia no-vax e no-occhiali.
Ogni tanto qualche minorenne intelligente accetta l’ idea di guarire senza occhiali e si stupisce nel vedere comparire le righe anche piccole sulla tabella di controllo: è il caso di Miriam accompagnata dal padre. In coda, una nuova scoperta per la cura della presbiopía, del tutto contro.intuitiva e perciò in puro stile batesiano.
I nipotini di un nostro socio storico si sono appassionati alle FIABE DELLA VISTA PERFETTA da noi pubblicate e le vogliono sempre ascoltare quando sono in macchina con lui.
Una signora anziana, diagnosticata di cataratta da operare, raggiunge i quattordici decimi dopo un’ oretta di prove (poi però va via per altri impegni). Altri due casi eclatanti: 40/15 nella cura della miopía e la lettura da vicino a 10 centimetri nella presbiopía grave.
L’ uso della lampada tecnica «PienaLuceLED™» esclusivamente consigliata dalla AVP® consente a una socia visitatrice di fare tutto il lavoro di ufficio senza occhiali (quasi).
Cosa fare una volta che un socio AVP® guarisce sé stesso?
Abbiamo casualmente scoperto che appoggiare la fronte sul tavolo approfondisce il nero del palmeggiamento, specialmente se si usa una schermatura Geoprotex® piegata in otto tra le mani e il tavolo. Altri casi notevoli: ricuperare dopo un incidente alla cornea; dodicenne impara súbito come impedire la miopía; nuova socia «elettrosensibile» va in giro senza occhiali; finalmente una ascoltatrice di Radio Gamma Cinque riesce a partecipare e a trovare il vero libro originale del Dott. Bates; due visitatrici da Asolo sentono la testa piú leggera.
Divertentissima giornata AVP® con la gradita visita di una ritrattista di sette anni che ha regalato a ciascuno dei presenti un disegno da lei composto sbirciandoci dalle fronde di un ulivo. Altri casi interessanti nel testo (alta miopía giovanile, eccetera).
Una tredicenne dimostra con progressione lineare come si possa ricuperare facilmente la vista non avendo mai messo occhiali prima.
Guarigione immediata della presbiopía in una signora ottantaseienne grazie alla forza di immaginazione del ricordo del colore verde.