il mio pseudo-astigmatismo, ad oggi, non si è ripresentato
Scambio di messaggi tra una visitatrice AVP® e il presidente sui beneficî ricevuti durante una giornata di studio svolta pochi giorni prima a Milano.
per il riposo mentale e la pratica efficace del Sistema Bates® (sito ufficiale, dal 2006)
Scambio di messaggi tra una visitatrice AVP® e il presidente sui beneficî ricevuti durante una giornata di studio svolta pochi giorni prima a Milano.
Traccia n. 49 di __. Formato mp3, 96 kbps. Durata: 8’ 55”. Dimensione: 7 MB.
«I pazienti che guariscono velocemente dalla vista imperfetta sono quelli che diventano capaci di migliorare memoria e immaginazione velocemente e senza impegno».
Traccia n. 48 di __. Formato mp3, 96 kbps. Durata: 4’ 01”. Dimensione: 4 MB.
«Tra gli altri in attesa del trattamento, c’era una giovane ragazza di colore, diciassettenne, che cercava invano di tenére gli occhi aperti».
Traccia n. 46 di __. Formato mp3, 192 kbps. Durata: 8’ 51”. Dimensione: 13 MB.
«Una donna austriaca, di trentasette anni, lamentava do- lore agli occhi e alla testa».
Sette persone di cui due visitatori e tre socii nuovi, hanno partecipato con grande successo alla giornata di studio AVP® nella quale abbiamo assistito a tre sostanziali guarigioni di astigmatismo presbiopico, presbiopía e fastidio retinico, come da titolo.
In caso di opacità della cornea o del vitreo, può essere utile allenarsi a lèggere stampa fine e microscopica con una buona luce elettrica se non c’è il sole.
Una famiglia di tre persone dimostra come curare la presbiopía anche in casi ostinati che non sembrano sbloccarsi mai. Il giovane figlio impara come migliorare la sua vista già normale per evitare problemi futuri.
Traccia n. 46 di __. Formato mp3, 192 kbps. Durata: 8’ 51”. Dimensione: 13 MB.
«L’astenopía è un disagio non soltanto per chi ne soffre ma anche per familiari e amici».
Traccia n. 45 di __. Formato mp3, 96 kbps. Durata: 14’ 03”. Dimensione: 11 MB.
«Cosí tanti pazienti mi raccontano, quando iniziano il trattamento, che non hanno immagini mentali. ».
Due casi eclatanti, quello del giovane Luigi, di 10 anni, che soffriva di una fortissima fotofobía curata mediante palmeggiamento soleggiato, e del signor Matteo, che magicamente sbattendo le ciglia arriva a vedere l’ ultima riga del segnalibro anche con poca luce a 20 cm.