Etichette: dondolío del pollice

Cavallerizza tredicenne bionda-occhi-azzurri ci racconta il suo «percorso di equitazione» e migliora la vista da cinque a diciassette decimi!

In una giornata di sole e nuvole meravigliose che ci giravano sopra alla testa abbiamo potuto verificare delle «quasi guarigioni» straordinarie in tre donne bionde-occhi-azzurri in una curiosa coincidenza che ha aiutato tutti.  Anche un’ altra socia AVP®, stavolta mora, si è accorta di vedere con acutezza visiva molto superiore al normale non ostante la sua paventata «maculopatía».

Diffidate delle imitazioni

Giornata rovinata da una impressionante irrorazione di scie chimiche che ci hanno costretto a riparare presto al coperto ma siamo stati capaci lo stesso di fare bene, incontrando in particolare lettori del nostro libro «VISTA PERFETTA SENZA OCCHIALI» di venti e dieci anni prima, nonché un nuovo socio che ci ha evidenziato una imperfezione di grammatica nella sovracopertina della nona edizione, che andremo a correggere immediatamente.

Alle nostre riunioni non si usano gli occhiali!

Dopo qualche resistenza, una socia visitatrice accetta di togliersi gli occhiali e stare senza per tutta la giornata e miracolosamente riesce a lèggere una intera pagina dal libro del Dott. Bates da noi prodotto e adottato sebbene inizialmente non la potesse vedere nemmeno! 

La cura mentale della fotofobía gravissima

Non ci era mai capitato un caso cosí grave di visitatore sofferente di fotofobía, ma grazie allo studio delle pubblicazioni originarie del Dott. Bates abbiamo potuto mettere in pratica dei metodi di riposo mentale che hanno fatto un vero e proprio miracolo!

Ventitré decimi da autodidatta

Un quarantenne autodidatta toglie gli occhiali per miopía e astigmatismo e guidato dal libro originale VISTA PERFETTA SENZA OCCHIALI adottato dalla AVP® conquista una vista da falco senza quasi accorgersene.

Un nuovo nome per il dondolío del pollice

Tre casi di vista imperfetta tutti migliorati all’ ombra dell’ ulivo:  miopía semplice, presbiopía semplice e distrofía retinica con vista perfetta.  Nel frattempo, tante risate e una idea vernacolare per ridefinire il «dondolío del pollice».