Sempre piú sicuri nella cura della presbiopía mediante immaginazione visiva
Tre mattinate di studio pratico dedicate alla presbiopía e alla immaginazione visiva.
per il riposo mentale e la pratica efficace del Sistema Bates® (sito ufficiale, dal 2006)
Tre mattinate di studio pratico dedicate alla presbiopía e alla immaginazione visiva.
Il racconto di Laura, socia AVP®, relativo alla guarigione della cataratta in un occhio del suo ottuagenario papà, il quale imitando lei nelle pratiche di riposo ha scoperto la potenza della immaginazione visiva nella cura delle malattie organiche di occhi e cervello.
A Milano si è costituito un gruppetto di socii che si stanno impegnando seriamente per curare le malattie organiche degli occhi di cui soffrono, in forma più o meno lieve. Seguiamo gli sviluppi con grande interesse e partecipazione.
Resoconto dettagliato dei casi salienti trattati durante questa riunione residenziale, con particolare attenzione alla coltivazione della immaginazione visiva e a come la cura della vista mediante riposo mentale praticata in AVP® sia la sola e unica via di uscita dalla miseria degli occhiali da vista e dello sforzo.
Partecipatissima giornata di studio in provincia di Torino con una quindicina di persone guidate da una coppia di eccezione, due bambini di otto e nove anni, Francesco e Maria, possibili vendicatori delle scoperte originarie del Dott. Bates da noi praticate in esclusiva mondiale nella forma di aiuto scambievole aperto a tutti. Altri casi interessanti tra gli adulti: cura della presbiopía in ultra-cinquantenni, rimediare ai danni del laser, il fastidio della luce solare non è più un problema.
Il difficile caso di una coppia, madre e figlia, che non sapevano che alle nostre riunioni si sta senza occhiali! La signora riesce a migliorare la sua vista in lampi di ben quattro volte mentre la giovane non ci prova nemmeno e nel pomeriggio preferisce stare fuori a guardare al telefonino (con gli occhiali).
Due casi di rilievo alla prima riunione AVP® del 2025, svolta a Milano il 19 gennaio. Il primo riguarda la presbiopía incipiente in un cinquantenne e l’ altro la cura della cataratta con metodi naturali in un pensionato che ha dimostrato in soli tre mesi di auto-trattamento uno spiccato interesse a questa impresa.
Una visitatrice AVP® conquista all’ improvviso l’ ultima riga sulla tabella di controllo di Snellen (16/10) dopo un trattamento di pochi minuti davanti alla lampada termica del Dott. Bates, da noi introdotta sin dal 2006 nelle riunioni di pratica, per facilitare il riposo mentale e oculare attraverso il mezzo fisico della luce elettrica.
Ben dieci persone hanno partecipato a questa importante riunione della AVP® in una cornice eccezionale, una villa cinquecentesca che ci ha consentito di godere ampiamente del sole e della circostante tranquillità.
Un ragazzino molto intelligente capisce come lèggere fluidamente dopo avere applicato i metodi di riposo mentale basati sulla memoria e sulla immaginazione. Risultati sorprendenti. «Perché i nostri figli devono soffrire?».